Giugno 2009
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di Girolamo De Michele
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[Pubblichiamo la Prefazione al graphic novel sul caso Aldrovandi di Checchino Antonini & Alessio Spataro Zona del silenzio. Una storia di ordinaria violenza, Minimum fax, pp. 168, € 15.00. In Appendice, i post di Carmilla sulla morte di Federico Aldrovandi, per la quale sono imputati quattro agenti di polizia. La sentenza di primo grado è attesa per il 30 giugno prossimo.
Qui il blog aperto dalla madre di Federico, che ha squarciato il muro di silenzio sulla morte di Aldro]
Mentre la bandiera del mandante sventola sul pennone di Palazzo Chigi, è giusto e urgente ricordare la strage di Lockerbie, il 21 dicembre 1988. Sono giorni indecenti questi che l’Italia sta vivendo da quando il sanguinario dittatore libico è sbarcato a Ciampino recando sulla divisa la fotografia di un leader della resistenza libica ucciso dagli occupanti italiani, accolto dall’abbraccio del primo ministro italiano.
Quando qualcuno, nei secoli venturi, vorrà cercare di capire perché la sinistra italiana nei primi anni del terzo millennio era conciata così male, dovrà occuparsi delle gesta di Bibì e Bibò. Ossia «fr&cv», ovvero Fabrizio Rondolino e Claudio Velardi. La premiata ditta, ultimo, estremo succedaneo del marxismo-leninismo, del gramscismo, del togliattismo, della linea politica, del comitato centrale, del centralismo democratico, dell’intellettuale collettivo, della scuola di Francoforte e di quella delle Frattocchie, nell’epoca della caduta del Muro, della fine del comunismo e della riproducibilità dell’opera d’arte e delle cazzate, ha per alcuni anni fatto da staff a Massimo D’Alema. Ora un libro di Alessandra Sardoni, Il fantasma del leader (di cui ha scritto ieri sul Corriere Aldo Cazzullo), ci svela un documento scritto da Bibì e Bibò nel luglio 1997. Una carta preziosa, che fa capire la crisi della sinistra italiana più di tutti i classici della scienza politica mondiale e della sociologia planetaria messi insieme. Sarà, per gli studiosi della sinistra tra duemila anni, come i rotoli del Mar Morto per gli studiosi della Bibbia. Eccone qualche brano.